+++martedì, 09 agosto 2005+++
MIEI DISCEPOLI,
ABBIATE PAZIENZA!!!
AL PIù PRESTO TORNERò!!!
Baci a tutti, e buone vacanze!!!

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+++sabato, 23 luglio 2005+++
RISVEGLI
Ogni mio momento
io l'ho vissuto
un'altra volta
in un'epoca fonda
fuori di me.
Sono lontano colla mia memoria
dietro a quelle vite perse.
Mi desto in un bagno
di care cose consuete
sorpreso
e raddolcito.
Rincorro le nuvole
che si sciolgono dolcemente
cogli occhi attenti
e mi rammento
di qualche amico
morto.
Ma Dio cos'è?
E la creatura
atterrita
sbarra gli occhi
e accoglie
gocciole di stelle.
E si sente
riavere.
Giuseppe Ungaretti

sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 11:02
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+++sabato, 16 luglio 2005+++
VALENTINA
La stranezza che mi ha sempre contraddistinta, ha fatto si che io avessi rapporti d'amicizia mai frequenti e sempre discontinui.
Nonostante questo, posso ritenermi fortunata, perchè anche se in modo instabile, di amici ne ho molti, e raramente mi capita di litigarci.
Alcuni ne vedo si e no una volta all'anno, eppure si è sempre amici, ed ogni volta che ci si vede è come se l'ultima fosse stata il giorno prima; diciamo che è questo per me il concetto di amicizia, volersi bene in libertà.
Non a caso, il RAFFAELAPENSIERO (come chi è sta Raffaela?!? Sono IO, e davvero il mio nome si scrive con una elle, non è un errore. E' più forte di me, dovevo precisarlo...) sull'argomento è: "io per te ci son sempre, quando ne hai bisogno chiamami, ma ti prego non vediamoci tutti i giorni che poi mi stufo". Ovviamente, non lo dico esattamente con le stesse parole...ma cerco modi più delicati per esprimere questa mia un pò stramba visione a riguardo.
Una delle mie varie amiche che conosco da più tempo, è Valentina.
Io e Valentina ci siamo conosciute alle scuole superiori; inizialmente, non avevamo neanche molta confidenza, ci si salutava appena.
Ma un bel giorno, in uno dei soliti orribili, noiosissimi, inutili e tragici incontri SCUOLA-FAMIGLIA, si scoprì che i nostri genitori si conoscevano, e parlando del più e del meno, la madre di Valentina, vedendomi molto timida, propose di farci uscire insieme, anche perchè io da poco mi ero ritrasferita in quella città, e quindi di amicizie lì non ne avevo molte, anzi, semplicemente non ne avevo.
Valentina mi è da subito stata simpatica, è una ragazza molto espansiva, socievole, non molto bella ma comunque grazie al suo savoir-faire riscontra anche i suoi discreti successi nell'ambito boccaccesco della conquista stradale...che sarebbe l'adocchiamento e pedinamento coatto da parte degli allupati motorizzati (devo ammetterlo, anche quelli a piedi non scherzano).
Ieri Valentina mi chiama, e mi chiede di uscire con lei. Io, sempre felice di rivederla, questa volta davvero non ci vedevamo da molto, ho accettato.
Passa a prendermi con la sua MARBELLA BIANCA, e al solito, visto che è molto chiacchierona, comincia a parlare a vanvera dei suoi vari ragazzi, "Ciro mi ha lasciata, Alfredo l'ho visto con un'altra tipa, Guido l'ho conosciuto da poco ma questi sono tutti uguali vogliono solo che gliela dai gli ho regalato anche un costume pensa che ho speso 50 euro poi per darglielo un casino l'ho dovuto nascondere nel cofano perchè a casa non potevo portarlo sennò a mamma che le dicevo quella sa che esco solo con Luigi dopo sai che casino..." e cose del genere. In pratica discorsi dal livello culturale degni di Flavia Vento, ma tra noi ragazze, si sa, ogni tanto ci vuole un pò di sano OCHISMO...
Insieme, o meglio, lei, visto che io quando non si viaggia fuori regione, sono poco propositiva, decide di andare a fare un giro a Castellammare.
Valentina è sempre stata abbastanza assatanata, già da ragazzina, adorava collezionare ragazzi, scrivere sulla sua agendina i nomi, contarseli, ricontarseli, dargli dei voti su come baciavano...ma ieri mi ha stupita, la situazione si è aggravata, e non di poco!
Appena arrivate al centro della città, dove deambula di solito tutta la gioventù, Valentina si è trasformata.
Occhi sgranati, mano scattante già appostata sul clacson e pronta a suonare all'impazzata alla vista di un qualsiasi essere che all'apparenza ed alla distanza di un chilometro potesse sembrare un corpo maschile...
All'inizio pensavo si stesse allenando per la pulsantiera di qualche quiz televisivo, chennesò, tipo SARABANDA, oppure che Mike Bongiorno l'avesse scritturata per il remake di Lascia o Raddoppia, invece ho dovuto constatare, che dopo essermi sorbita un'ora di suo logorroico sfogo sul fatto che fosse cambiata e che i ragazzi ormai non le interessavano più come prima, non solo NON è cambiata affatto, ma addirittura è diventata un caso patologico!
Ma si può mai passare una serata intera a bussare come una forsennata a qualsiasi ragazzo nella speranza di un numero di telefono???
Si.
Ed è ATROCE.
Capisco che l'accoppiamento sia pratica piacevole, che la conquista sia un nostro istinto...ma cazzo, Valentina, ti calmi o dobbiamo chiamare la Neuro?
Ho cercato invano di cambiare argomento, di farle virare l'attenzione verso altri argomenti, ma ZERO. Non il tasso della pubblicità , zero assoluto.
Non ne ha voluto sapere.
Ha analizzato,scrutato, radiografato, studiato, memorizzato, ogni, OGNI ragazzo che avesse la fortuna o sfortuna di imbattersi nel suo radar di ricerca disperata! Io, tra uno sbadiglio e l'altro, ho dovuto pagare anche le conseguenze dei suoi numerosi abbordamenti, ritrovandomi facce spiaccicate di sconosciuti sul finestrino, che vedendomi in auto con la suonatrice di clacson impazzita, credevano che anch'io fossi interessata alla fugace conoscenza...
E' stata dura, ma è passata.
Mi faccio forza.
E sono felice.
Felice di non aver mai avuto bisogno di sentirmi dire finti complimenti per accrescere la mia autostima.
Felice di non essermi mai aggrappata al primo pene che capita.
Felice di essere me stessa.
Felice di avere un'amica come Valentina, perchè se lei è felice così, lo sono anch'io per lei.

sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 17:56
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+++mercoledì, 13 luglio 2005+++
Ritorno, dopo un bel pò di silenzio.
Non è stato voluto, sia chiaro.
Mi è dispiaciuto di aver trascurato il blog, ma sono stata al mare in questi giorni, e non ho avuto molto tempo da dedicare al pc.
Ma soprattutto grazie, davvero, per tutti i commenti affettuosi che mi avete lasciato, mi hanno dato una gioia incredibile!
Sto bene, non preoccupatevi; la vita è fatta così.
Partenze , abbandoni, saluti, addii.
E bisogna sempre saperli accogliere con un sorriso!

Ecco...EHM EHM...non è proprio questo il sorriso che intendevo io...ma è l'unica immagine sorridente che avevo a portata di mano...accontentiamoci!
Per farmi perdonare, vi posto una bella poesia che rispecchia a pieno il mio attuale stato d'animo.
AMO TUTTO CIò CHE è STATO
Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l'antica e erronea fede,
l'ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perchè è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.
Fernando Pessoa
sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 15:16
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+++venerdì, 08 luglio 2005+++
Sono triste.
VERRà LA MORTE E AVRà I TUOI OCCHI Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- Per tutti la morte ha uno sguardo.
Non ero sicura di volerlo scrivere, non mi sembrava opportuno; odio lamentarmi delle cose brutte, seppur inevitabili, che mi accadono.
Ma ho detto un bel vaffanculo ai convenevoli con me stessa. Dovrò pur sfogarmi da qualche parte.
Stamane mia nonna è morta, dopo una settimana di coma.
Nello stesso ospedale dove è morto 4 anni fa mio padre.
E dire che non la vedevo da quasi un mese, mi sento così in colpa.
Non ce la facevo ad andare in quel posto, lo stesso dove tempo fa mi sembrava che tutto fosse perduto, e dove ho visto spegnersi la persona più importante della mia vita.
Pensavo che l'aver affrontato e superato un dolore così grande, potesse rendermi immune dalle future sofferenze.
Credevo che sarebbe stato facile affrontare altre disgrazie, con un bagaglio così enorme alle spalle.
Non è vero.
Ho capito che ogni dolore è diverso.
Si esprime, cresce e lacera in maniera differente, e non lo si può respingere, perchè esso è nostra natura.
Io non lo respingo, lo accolgo, e spero che passi presto, senza portarmi via i ricordi.
Mi consolerò pensando al suo sorriso così benevolo e pieno d'amore, che sapeva rallegrare e portare speranza a tutta la nostra famiglia sgangherata e fuori dagli schemi.
E la guarderò cercando negli splendidi occhi di mia madre, cercando quella luce che sembra spenta, ma che in realtà arderà per sempre.
Dentro di me.
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Cesare Pavese
sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 22:33
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+++giovedì, 07 luglio 2005+++
EL DOLORRRRRRRRRRRR...CALIENTE DOLORRRRRRRR!
PRIMO, NONCHè TRAGICO, NONCHè COCENTE, GIORNO DI MARE...
Era giunta l'ora.
Nonostante contrattempi, disgrazie ed intrallazzi di vario genere, finalmente al mare.
Ero pronta.
Sia fisicamente che psicologicamente.
Ma lui, si, LUI, è sempre in agguato.
Parlo del SOLE.
Essendo io una persone totalmente insofferente a qualsivoglia fonte di calore, avevo scelto, giustamente, un giorno nuvoloso per il mio primo bagnetto.
Purtroppo le nuvole hanno deciso di virare verso nuovi orizzonti, lasciando me, disperata, senza protezione UV, ma fortunatamente col fido ombrellone, esposta ai violenti raggi.
Appena arrivata al Lido, la situazione sembrava evolversi tranquillamente; il mare era molto agitato, a testimoniarlo la bandieruola rossa aizzata, ma io, impavida, ho deciso di tuffarmi lo stesso. Andare al mare per me vuol dire NUOTARE, SGUAZZARE, FARE LA MORTA A GALLA PER FAR SPAVENTARE LE PERSONE ( che a dire il vero si spaventano di più quando mi manifesto in tutta la mia vitalità )figurarsi se mai avessi potuto rinunciare ai suddetti piaceri!
Quindi mi son buttata a CUFANIELLO, tipico tuffo simil-professionistico, caratterizzato da un violento ed enorme spruzzo che bagna e riporta in vita la gente che ammuffisce al Sole, ma non avevo calcolato gli scogli mastodontici, viscidi e scivolosi che mi aspettavano all'arrivo.
E mi sono escoriata un piede scivolando.
Ma ho continuato.
Ho tentato di nuotare, con le onde che mi risbattevano indietro, puntualmente contro qualche masso abnorme, fin quando un bagnino, disperato, non mi è venuto a tirare fuori dall'acqua con la forza.
Così mi son dovuta adattare, e sono andata, sconsolata e delusa, sulla mia sdraio, all'ombra, almeno sperando di passarla liscia col Sole, che nel frattempo già cominciava a dare segni di prepotente vita.
Visto che odio ungermi, non porto mai con me nè protezione, nè olii, insomma, non mi piace inzaccherarmi.
Ma una signora che siedeva accanto a me, vedendomi sprovvista dell'untuoso armamentario, mi ha offerto la sua crema, che io per non sembrare scontrosa ho accettato.
Bisunta come solo un pollo allo spiedo sa essere, e sempre rigorosamente all'ombra, ho cominciato a capire che la minaccia Sole stava diventando sempre più imminente, ma nonostante tutto, la voglia di farmi una nuotata, e la speranza che il mare si calmasse, mi han trattenuta al Lido.
Non l'avessi mai fatto.
In poco tempo, la mia pelle ha comiciato ad arrossarsi, a tirare, sempre di più.
Non c'era verso, ovunque mi nascondessi, ero spacciata...
Io, che alla spiaggia ero arrivata bianchissima, dopo un paio d'ore sembravo già un'aragosta nella pentola, poco prima di morire.
Il bello è che non sono ancora riuscita a capire il perchè di questa mia pelle che si abbronza in un attimo, dopo il primo bagno divento già scurissima, quando poi ODIO l'abbronzatura...
Ed ora fieramente, posso dirlo:
Dopo anni e anni e anni di ustionamenti gravissimi, riportati sempre al mio primo giorno di mare, e dopo anni e anni e anni che mi ripeto"non capiterà più", posso dirlo, LA MIA STUPIDITà OLTREPASSA QUALSIASI CONFINE.
Ah, aggiungo, a tutte le flotte di ragazzine che mi si avvicinavano timide, ed a tutte le donne che sparlavano guardandomi, non so quante volte me l'avranno chiesto, e non so neanche perchè me lo chiedano, MA LE MIE TETTE SONO NATURALI, OK???
Scusate per lo sfogo, ma il mio cervello è sensibile al calore, e gli effetti, purtroppo, son questi; ora vado ad imbalsamarmi sul letto, con il mio amico ventilatore.
Lo amo.

Questa è una mia diapositiva appena scattata.
sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 20:47
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+++lunedì, 04 luglio 2005+++
DOVE NON SPLENDE SOLE LA LUCE PENETRA
Dove non splende sole la luce penetra;
dove non corre mare le acque del cuore
sospingon le loro marce;
ed infranti fantasmi con lucciole nel capo
le cose della luce
attraverso la carne si mettono in fila dove carne nessuna riveste le ossa.
Nelle cosce una candela
riscalda giovinezza e seme, e brucia i germi dell'età;
dove seme nessuno si agita
il frutto dell'uomo si spiana le rughe alle stelle,
Splendido come un fico;
dove nessuna cera esiste la candela esibisce i suoi capelli.
Dietro gli occhi l'alba crompe;
dai poli del cranio e del dito del piede il ventoso sangue
come un mare scivola;
nè indicati da pali nè cintati i geysers del cielo
zampillano alla verga
che in un sorriso divina l'olio delle lacrime.
La notte negli alveoli accerchia,
come Luna di resina, il limite dei globi;
il giorno illumina l'ossa
dove non è alcun freddo gli scorticanti venti di Borea tolgon gli spilli
dai vestiti dell'inverno;
la membrana sottile della primavera dalle palpebre pende.
La luce erompe sugli orti segreti,
sulle cime del pensiero dove i pensieri nella pioggia odorano;
quando le logiche muoiono,
il segreto del suolo cresce attraverso l'occhio,
e il sangue balza nel Sole;
sopra deserte ripartizioni l'alba si sofferma.
Dylan Thomas

sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 14:26
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+++sabato, 02 luglio 2005+++
Alla luce del ricordo;
passato diniego:
Sorriso,
sfocato.

sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 18:12
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+++venerdì, 01 luglio 2005+++
ESTATE
E' riapparsa la donna dagli occhi socchiusi e dal corpo raccolto,
camminando per strada.
Ha guardato diritto tendendo la mano,
nell'immobile strada. Ogni cosa è riemersa.
Nell'immobile luce del giorno lontano s'è spezzato il ricordo.
La donna ha rialzato la sua semplice fronte,
e lo sguardo d'allora è riapparso.
La mano si è tesa alla mano e la stretta angosciosa era quella d'allora.
Ogni cosa ha ripreso i colori e la vita
allo sguardo raccolto, alla bocca socchiusa.
E' tornata l'angoscia dei giorni lontani
quando tutta un'immobile state improvvisa di colori e tepori emergeva,
agli sguardi di quegli occhi sommessi.
E' tornata l'angoscia che nessuna dolcezza di labbra dischiuse può lenire.
Un immobile cielo s'accoglie freddamente,
in quegli occhi.
Era calmo il ricordo alla luce sommessa del tempo,
era un docile moribondo cui già la finestra s'annebbia e scompare.
Si è spezzato il ricordo.
La stretta angosciosa della mano leggera ha riacceso i colori
e l'estate e i tepori sotto il vivido cielo.
Ma la bocca socchiusa e gli sguardi sommessi
non dan vita che a un duro inumano silenzio.
Cesare Pavese

sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 13:20
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+++mercoledì, 29 giugno 2005+++
CALDO CALDO CALDO CALDO CALDO...
Il nostro clima è oramai impazzito, temo mi stiano sudando anche gli organi interni; il caldo che si è abbattutto su di noi è davvero insostenibile.
Unica soluzione sarebbe andare a mare.
Ma per chi come me non ha mezzi di trasporto, e nella propria città si ritrova un mare degno della discarica di una fabbrica di pomodori, dove ogni tanto fanno capolino simpatiche teste amputate di vacche e di cavalli e animali geneticamente modificati, tipo super-ratti dagli occhi che emanano raggi laser ed alti 1.90, la situazione è ancora più insostenibile.
Ho stretto amicizia con l'amico ventilatore, che a sua volta ha stretto amicizia con la mia amica Bronchite, che mi perseguita oramai da 4 mesi.
No al dottore, io dal dottore non ci vado.
Anche il sol muovere le dita per scrivere mi fa sudare...ma sarò io anormale?
O è davvero il clima che si è stravolto?
Ma non c'è un modo per tappare quel maledetto buco dell'ozono?
Cosa potremmo infilzarci dentro, per stare un pò più tranquilli?
Il problema, tra l'altro, non si riscontra solo quando si è nelle proprie case, ma anche per strada, ed anche la sera, la notte, quando si spera in una folata di venticello fresco...niente...AFA...
Avevo pensato di comprare quei cappellini orridi con ventilatorino incorporato, ma poi mi son detta che per comprare aggeggio del genere dovrei essere davvero disperata. Lo sono, ma almeno vorrei far finta di non esserlo.
Addirittura io e mia madre, stiamo seriamente pensando di fare il salto di qualità, di investire i nostri pochi averi per acquistare un oggetto degno di lode, ovvero: un SACROSANTO CONDIZIONATORE.
Sia benedetto colui che ha avuto la geniale idea di inventare cotanto amabile oggetto, il condizionatore è l'unica soluzione tangibile per sedare le nostre sofferenze.
Cosa c'è di meglio, quando sei per strada e stai morendo, tutto sudato, col gelato che ormai si è liquefatto tra le tue dita appiccicaticce, che infilarsi in un negozio che ha il condizionatore, e ritrovare la pace dei sensi?
Io ho una mappa salvavita, altro che Beghelli, di tutti i negozi che ne hanno uno, ed ho sviluppato varie tecniche per riuscire ad entrare negli edifici suddetti, senza destare sospetti, addirittura facendo finta di voler comprare qualcosa e di esserne realmente interessata.
Ci sono commesse che mi odiano; tra un pò vedrò i cartelli "WANTED" col mio viso fuori alcuni negozi.
Ma abbiate pietà di me.
Questo caldo mi sta distruggendo.
E dire che c'è gente che paga per fare la sauna.
E dire che io pagherei per farmi appendere assieme ai porci scuoiati nel frigo enorme del mio macellaio.
C'est la vie.

diapositiva del buco dell'ozono, con me nel sottofondo...
sputato e vomitato da .:linermebuia:. alle 13:41
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.CHI SONO.
blablablabla...sono un essere immondo ed indegno che si nasconde tra la folla assetata di idiozia.Ti disseterò prosciugando la mia lacrimale essenza, berrai dal mio sifone ricolmo di squallida fierezza...blablablabla.THIS IS MY FACE.

.MY BLOG.
Iniettando stupefatta la mia stupidità a voi, o ignari scrutatori avidi divoratori di parole....LAST COMMENTS.
utente anonimo in MIEI DISCEPOLI,ABBIA....AMO.
Amo la mia vita, così difficile, tortuosa, orribilmente statica ma allo stesso tempo instabilmente solida e tra l'altro anche un pochino paranoica...ok la smetto. Però mi amo poi mi odio poi mi amo e poi mi odio e poi mi amo. Chiaro?.ODIO.
ma che stronzata, io non odio nulla. FUCK YOU ALL!!!Bastardi....MUSICA.
E QUI VI VOLEVO...Tutta tutta la musica classica, The Mars Volta, A Perfect Circle, Tool, Smashing Pumpkins, Prodigy, Deftones, Patrick Wolf, Sigur Ròs, Mogwai, Moltheni, 24 Grana, Marlene Kuntz, Elio e le Storie Tese, Neurosis, Isis, FA DIESIS...scherzo...non è una band, ma non vi basta?Ne volete altre ancora?Lo scopriremo solo vivendo,comunque adesso ho un pò paura....ARCHIVIO.
.CATEGORIE.
citazioni.PAGES.
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A Perfect Circle.ESPRIMETEVI PIù CHE POTETE.
.CREDITS.
.CONCERTI.
Qui posterò i concerti ai quali avrete la fortuna di vedermi presenziare. Ma che schifo, i concerti decenti sono ancora lontanucci!.CONSIGLIO DEL GIORNO.
Prendi un martello ed un cacciavite, smonta tutto, porta a casa, rimonta.Bel consiglio, eh?.SPECIAL THANX.
.VISITORS.
si sono scaccolate il naso in questo obrobrio di blog *loading* anime..FOGLIO ILLUSTRATIVO.
Somministrare con cautela. Dosi consigliate: almeno una al giorno. In caso di sovradosaggio, possono manifestarsi disturbi di tipo aerofagistici e bestemmisticizi. E non cercate di trovare le parole che ho scritto su di un vocabolario, tanto non le troverete!!!.
* PROF.SSA LAMB INSEGNA:
PER AGGIUNGERE ALTRE VOCI (MUSICA FANCAZZE AMO ECC ECC) METTI NEL HTML DEL TEMPLATE TUO:
< p class = "headertab" > BALABLAAL NOME VOCE P > BALABLABALA INSERISCI CIO' CHE VUOI < BR >< BR >
(CON LE < E LE > ATTACCATE)
.MY FUCKIN' MUSIC PLAYER.
Danza della fata dei confetti-Tchaikovsky